I DOCENTI

ALESSANDRO SOLBIATI

Alessandro Solbiati si è diplomato presso il Conservatorio di Milano in pianoforte con Eli Perrotta e in composizione con Sandro Gorli, frequentando contemporaneamente i Corsi di Perfezionamento di Franco Donatoni all'Accademia Chigiana di Siena. Ha vinto, tra il 1978 e l''81, concorsi nazionali di composizione a Varese, Roma, Milano, Belveglio ed internazionali a Torino nel 1980 (con il Quartetto d'archi) e nel 1982 a Roma (Concorso RAI-Paganini, con Di luce per violino ed orchestra ). Nel 1983, oltre alle segnalazioni ai concorsi internazionali "K. Stockhausen" di Brescia e "A. Casella" di Siena, ha ottenuto la Targa d'Argento ai Premi St. Vincent per lo spettacolo-settore musica. Ha ricevuto commissioni dal Teatro alla Scala, dalla RAI per il 60. anniversario della radio, dalla Fondazione Gulbekian di Lisbona, dallo Holland Festival, dal Ministero della Cultura francese, dall'Orchestra Sinfonica "G. Verdi" di Milano, dall'Università di Parigi, da Radio France, dal Mozarteum, dalla Fabbrica della Basilica di S. Petronio in Bologna per il VII centenario della fondazione, dai Festival di Sydney, di Metz, di Milano Musica, dall'Università di Parigi, dal South Bank Centre di Londra. Sue composizioni sono state eseguite in varie manifestazioni (Avignon, Biennale di Venezia '81, '85 e '95, Biennale di Zagabria, Festival Pontino, Festival di Lille, Holland Festival, Huddersfield, IRCAM, Lisbona, Maastricht, Maggio Musicale Fiorentino, Midem di Cannes, Montepulciano, Mosca, Settembre Musica, Perspectives Musicales a Radio France, Santa Cecilia in Roma, Unione Musicale, BBC, Radio di Berlino, RAI di Roma, Napoli, Torino, Milano), registrate e trasmesse da molte reti radiofoniche europee ed americane. Il suo oratorio Nel deserto è stato eseguito in prima assoluta al Beaubourg di Parigi nel dicembre del 1989 ed in prima italiana alla Sagra Musicale Umbra nel settembre del 1990. Nel 1989 ha esordito in campo teatrale con l'azione scenica Attraverso, rappresentata a Brescia, trasmessa dalla RAI e ripetuta nel 1990-1991 in diverse città italiane. Dal 1982 al 1995 ha insegnato Fuga e Composizione al Conservatorio di Bologna, passando poi per la medesima materia al Conservatorio "G.Verdi" di Milano, di cui è attualmente anche vicedirettore. Dal 1994 collabora con la Sezione Musica COntemporanea della Scuola Civica di Milano e dal 1997 tiene un corso di perfezionamento a S. Marino. Nell'estate 1996 ha insegnato al Centre Acanthes di Avignon e nel 1997 ha tenuto una Masterclass al Conservatorio Superiore di Parigi. Tra le composizioni incise : Nel deserto, Cd ADDA; Stille (CGD), Petit cadeau (Edipan), Down e Sonetto a Rilke, Trio (Trio Matisse per Ermitage), Quartetto con lied (Quartetto Borciani per Stradivarius), Tre pezzi per chitarra (Filomena Moretti per Phoenix), Inno (La Muse en circuit).
 

CIRO SCARPONI

Ciro Scarponi è oggi considerato tra i più prestigiosi clarinettisti del nostro tempo per le sue particolari doti di inventiva, di suono, di ricerca strumentale che gli sono proprie.
È invitato regolarmente dalle maggiori Istituzioni Musicali Italiane (E.A.T.C. di Bologna, Maggio Musicale Fiorentino, Accademia Nazionale di S. Cecilia - Roma, Scala di Milano, Orchestra Nazionale della RAI, Orchestra Sinfonica Siciliana, Orchestra Haydn di Bolzano ecc.) e partecipa ai più noti Festivals del mondo (Baden-Baden, Biennale di Venezia, Kammermusiksaal der Philarmonie di Berlino, Carnegie Music Hall, Donaueschingen, Gulbenkian di Lisbona, Helsinki, Colonia, Londra, New York, Toronto, Parigi IRCAM, Praga, Salzburg, Sidney, Vienna ecc.) come solista, in recitals o accompagnato da famose orchestre sotto la direzione di C. Abbado, D. Gatti, G. Ferro, M. Foster, F. Maestri, C. Martin, F. Mechkat, A. Krieger, M. Panni, D. Shallon, G. Taverna e altri. Per molti anni ha collaborato con G. Sinopoli insieme ai Solisti della Filarmonica Romana.
Autentico innovatore della tecnica clarinettistica, ha presentato numerosissime prime esecuzioni assolute, alcune tra queste dedicategli da Bussotti, Donatoni, Gentile, Gentilucci, Morricone, Nono, Rihm, Sciarrino e dalla maggior parte dei giovani compositori europei che hanno scritto per lui oltre duecento opere per clarinetto.
Numerose le incisioni discografiche con più di cinquanta brani incisi (Edipan, Ricordi, Fonit Cetra, RZ Berlin, Bongiovanni, Nuova Era ecc.) e le registrazioni radio e televisive per la RAI, Radio France, BBC, Sudwestfunk.
Autore di vari scritti sul clarinetto e di un importante metodo didattico (ed. Ricordi), Ciro Scarponi è docente di clarinetto presso il Conservatorio "Francesco Morlacchi" di Perugia e tiene corsi di perfezionamento in vari paesi europei.
Di particolare rilievo è stata la sua collaborazione per molti anni con Luigi Nono presso lo Studio Sperimentale "Strobel" di Freiburg
 

 

ROBERTO FABBRICIANI

Roberto Fabbriciani, virtuoso, interprete originale e artista versatile, ha realizzato un approccio nuovo, audace e creativo con le possibilità del flauto divenendo un importante termine di paragone nel progresso del repertorio contemporaneo per lo strumento. Ha collaborato con i maggiori compositori contemporanei che gli hanno dedicato opere: Bussotti, Cage, Castiglioni, Clementi, De Pablo, Donatoni, Feld, Ferneyhough, Françaix, Hosokawa, Krenek, Kurtág, Morricone, Nono, Petrassi, Rihm, Sciarrino, Stockhausen, Takemitsu, Yun. Presente nei maggiori festivals ed istituzioni quali: Biennale di Venezia, Maggio Musicale Fiorentino, Accademia Musicale Chigiana di Siena, Spoleto, Salisburgo, Berlino, Teatro alla Scala, IRCAM di Parigi, Wien Modern, Monaco, Music Today di Tokyo, San Pietroburgo, Royal Festival Hall di Londra, Carnegie Hall di New York, ha suonato come solista con Abbado, Chailly, Gavazzeni, Gielen, Maderna, Peskó, Sinopoli. Vastissima la sua discografia.
Attualmente tiene il Corso di perfezionamento presso l'Università "Mozarteum" di Salisburgo
 

LILIANA POLI

Liliana Poli, dopo una lunga carriera iniziata al Corso di Perfezionamento del Teatro Comunale di Firenze, è considerata ormai un "personaggio storico" della musica. È stata attiva sia nel campo della musica operistica che in quello della sinfonica e cameristica, estendendo il suo repertorio - per le sue straordinarie capacità tecniche e musicali - anche al panorama contemporaneo.
Ha cantato nei teatri e nei festivals più prestigiosi, come Teatro alla Scala, Teatro Regio di Torino, Maggio Musicale Fiorentino, oltre che alla Philharmonie di Berlino, a Vienna, ad Amburgo, allo Holland Festival, presso le Radio più importanti d'Europa e in lunghe tournée che la porta, tra l'altro, a Tokyo e a New York. Ha cantato con Boulez, Gielen, Bellugi, Sonzogno, Melles, Bour, Karajan. Numerosi sono i dischi da lei incisi.
Tiene, attualmente, il corso annuale di perfezionamento presso la Scuola di Musica di Scandicci 

 

GIANCARLO CARDINI

Giancarlo Cardini, pianista e compositore, ha studiato a Firenze dove tutt'ora risiede. È autore di musiche cameristiche, sinfoniche e di scena (per la compagnia teatrale "I Magazzini"). Sul versante della sperimentazione, da ricordare il libro "Bolle di sapone", una raccolta di mini-poesie e partiture verbali incentrate sulla percezione del quotidiano. Si è anche fortemente interessato, negli anni, di musica "leggera": da citare una serie di ballabili e arrangiamenti per pianoforte di canzoni di Bindi, D'Anzi, Tenco, Modugno.
La sua attività concertistica si è svolta in tutta Europa, America del Nord e Asia. Al suo attivo, numerose incisioni discografiche (Cage, Bussotti, Clementi, Castaldi) e saggi riguardanti la musica contemporanea, sia "colta" che "extracolta".
Insegna pianoforte al Conservatorio "Luigi Cherubini" di Firenze.

FRANCESCO MICHI

Francesco Michi, laureato in Filosofia e successivamente diplomato in Musica Elettronica presso il Conservatorio di Musica. Ha pubblicato articoli e realizza-to, in Italia e all'estero, installazioni, per-formances, sculture sonore, macchine sonore e musicali impostate sui criteri dell'ecologia e del design acustici. Nel 1995 ha fondato e poi diretto per tre edizioni, il Festival di Musica Sperimentale INCONTRI MUSICANICI che si è svolto a Firenze. Dal 1999 si occupa anche di musica ed sul Web, sia a livello teorico che progettando e realizzando operazioni musicali web-based.

 

MICHELE IGNELZI

Michele Ignelzi ha compiuto gli studi di composizione, direzione d'orchestra e filosofia. È stato condiret-tore di Eunomio, una rivista di teoria, analisi e semiologia della musica, e attualmente ne cura la prosecuzione internazionale in rete, Eunomios . È stato diret-tore del Centro di Ricerca e di Sperimentazione per la Didattica Musicale di Fiesole e ha fatto parte del direttivo e della commissione didattica dell'Associazione Italiana Scuole di Musica, del comitato di redazione della rivista beQuadro e della commissione musicale dell'IRRSAE Toscana. È membro della Society for Music Theory, dell'International Research Project on Musical Signification e del direttivo del GAMO. Ha svolto relazioni, la maggior parte delle quali pubblicate nei relativi atti, a convegni internazionali di analisi e semi-ologia della musica, e ha tenuto corsi, seminari e conferenze su questi argomenti. Ha insegnato Analisi e Teoria della Musica al Conservatorio di Firenze ed è attuamente titolare di Armonia e Contrappunto presso il Conservatorio di Fermo. È anche attivo come compositore.